Toponomastica femminile. Dalla “Via delle Donne: Sono la presidente della Repubblica”… alla “Guida Turistica al Femminile” [di Agnese Onnis]
Un rendez-vous al bastione Santa Caterina martedì 26 giugno, tutti a scuola alunni e genitori, docenti e preside insieme ad alcuni rappresentanti del Comune per un festoso raduno di varo presentazione della prima e singolare guida della città realizzata da bambine e bambini. L’Istituto Comprensivo Santa Caterina ha presentato la “Guida Turistica al Femminile” della città di Cagliari, realizzata dalle bambine e dai bambini della classe quinta A, che col naso in su hanno attraversato insieme alle loro docenti, Maria Carmen Sulis e Nicoletta Massaiu, in lungo e largo le strade e le piazze della città. Una guida accattivante progettata su linee e modalità pertinenti all’orientamento in città, sostenuta da un progetto pedagogico mirato e curato dall’insegnante Maria Carmen Sulis. Tutto nasce quando la docente sollecitata dall’invito dell’Associazione Toponomastica femminile, decide di partecipare con la sua classe al bando del concorso nazionale “Le Vie della Parità”. Fortemente convinta della valenza dei messaggi sociali e dei contenuti educativi trasversali alla Toponomastica femminile, li ha convogliati dentro l’impianto delle attività interdisciplinari: la consapevolezza scientifica, l’indagine storicogeografica e la ricostruzione delle biografie femminili delle intitolazioni delle strade. Originali percorsi linguistici hanno preceduto la realizzazione della guida. Una ricerca sostenuta da minuziosa esamina di alcuni libri di testo, il Progetto POLITE, ha permesso alla classe di individuare l’assenza dell’uso del femminile nelle concordanze riferite ai nomi: una nuova chiave di lettura dell’educazione di genere a scuola dunque, a cominciare dalla grammatica! La ricerca è stata coadiuvata dall’osservazione in classe di tutti i comportamenti e del linguaggio utilizzato nei diversi contesti quotidiani: casa, scuola, palestra e campi sportivi, avvalendosi di tabelle e supporti matematici con le docenti in classe. Insieme si decide di seguire le indicazioni della Toponomastica femminile: i contenuti relativi alla consapevolezza sulla parità dei diritti delle bambine e dei bambini a casa, a scuola e nella società. Partendo dalla situazione-problema alla domanda : “Che cosa significa “toponomastica”? scaturisce la risposta-ipotesi in classe,: E’ semplice: è l’onomastico dei topi!… Le buffe assonanze hanno fatto scaturire un bel laboratorio sulla lingua e sulla storia, per scoprire insieme la valenza della toponomastica del territorio, che avvalora il riscontro che “troppe strade non sono intitolate alle donne”. La consapevolezza ha aggiunto quindi la costruzione di percorsi geografici-storici e narrativi accompagnata dall’idea di creare una guida in classe per i turisti che ormai sempre più numerosi percorrono le nostre strade. Grazie all’attività di laboratorio in classe, le diverse proposte disciplinari si sono svolte nella condivisione dalle bambine e dai bambini all’interno dei gruppi, fuori e dentro l’aula scolastica. Nasce così l’idea di fare una “nostra guida”! La Guida si presenta quale sfogliabile in formato cartaceo e video animato che accompagna e stimola un viaggio incredibile per i quartieri cagliaritani, sono le bambine e i bambini che prendono per mano il turista mostrando loro che “le Strade sono le donne che le attraversano”. La sintesi del progetto sta dentro le parole di Carmen Sulis: “Il lavoro, in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, raccoglie le biografie delle donne alle quali sono state intitolate delle strade nel territorio cagliaritano, un territorio dalla forte valenza storica. Più precisamente, attraverso la toponomastica femminile si è cercato da un lato di ricostruire la biografia di tante donne e dall’altro si è proceduto nella conoscenza del contesto storico in cui le strade e le piazze si trovano, quindi è stata ricostruita la storia della città, del suo passato, dei suoi monumenti, delle donne che le hanno attraversate. Il prezioso lavoro al servizio della comunità, della cittadinanza e dei turisti rappresenta un utile strumento per orientarsi e informarsi attraverso le vie, le strade e le piazze dei nostri quartieri storici”. *Referente Sardegna Associazione Toponomastica femminile |